Come superare la gelosia in amore

Di seguito una serie di utili consigli per combattere la gelosia.

Vincere la gelosia  potrebbe apparire a qualcuno una sfida persa in partenza. Eppure anche le persone più possessive, se opportunamente guidate, possono imparare a gestire in maniera razionale i propri sentimenti più ossessivi.

Saper controllare la propria gelosia è il primo passo per costruire una relazione amorosa soddisfacente e basata sulla fiducia reciproca. La gelosia costane e spesso ingiustificata nei confronti del proprio partner deve essere necessariamente ridimensionata se non si vuole correre il rischio di distruggere una relazione importante.

Un immaginario manuale di galateo sentimentale vi  consiglierebbe, senza ombra di dubbio, che la gelosia può essere intesa positivamente soltanto se finalizzata a tutelare la propria relazione da possibili incursioni esterne. Qualora invece essa si trasformi in una specie di ossessione maniacale e spesso ingiustificata è importante correre immediatamente ai ripari.

D’altra parte è opportuno sottolineare che coloro le quali sono accecate dalla gelosia finiscono anche col penalizzare il proprio aspetto: una donna gelosa, infatti, acquisisce una sorta di incarnato verdognolo giallastro tipo ittero, le si inaspriscono i lineamenti del viso e il continuo corrucciamento delle sopracciglia e il frequente arricciamento del naso le lasciano sul viso dei solchi molto poco seducenti. Il partner, dunque, oltre a essere esasperato dalle sfuriate della propria compagna, soprattutto se prive di ogni fondato sospetto, finisce anche per notarne i piccoli cambiamenti somatici che la rendono sempre meno attraente.

Insomma la gelosia patologica, lungi dall’essere un sentimento positivo e costruttivo, è in grado soltanto di peggiorare la qualità del rapporto di coppia: effettuare ogni giorno il terzo grado al proprio compagno ci fa apparire come delle persone incapaci di gestire in maniera razionale una relazione adulta. Qualora, tuttavia, esistano dei sospetti fondati nei confronti un’eventuale infedeltà da parte del proprio partner è più che plausibile pretendere delle spiegazioni.

Da cosa nasce la gelosia

Non di rado molte donne si lasciano accecare dal sentimento della gelosia. Eppure è risaputo che un sano rapporto di coppia debba essere necessariamente basato sulla fiducia. Da cosa nasce, dunque, la gelosia all’interno di un rapporto sentimentale? Va detto che il soggetto geloso è, nella maggior parte dei casi, una persona insicura, che ha poca fiducia in se stessa e che si sente in costante competizione con qualsiasi bipede di sesso femminile che si ritrovi a interagire proprio compagno (non esclusa la centralinista del suo gestore telefonico!). Il fatto di non essersi mai accettata e di non sentirsi all’altezza delle aspettative del prossimo, malgrado si voglia dare a credere il contrario, può essere alla base di questo sentimento infido e subdolo che, oltre a tormentare la persona con cui si ha una relazione è anche un tarlo pericoloso, una dolorosa inquietudine che può minare l’equilibrio psichico della portatrice di gelosia. D’altra parte è altrettanto vero che in molti casi la persona gelosa è tale perché sotto sotto crede di non meritare l’amore del proprio partner.

Alcuni studi hanno rilevato che tendono a essere maggiormente gelose quelle persone che hanno subito una perdita o un abbandono durante la propria infanzia. Questa dolorosa circostanza li ha resi nella vita adulta sempre bisognosi di conferme e di rassicurazioni. Per questi soggetti la possibilità di essere traditi fa riemergere in loro antichi dolori, rendendoli vulnerabili e incapaci di agire razionalmente.

Come gestire la gelosia

Proponiamo di seguito alcuni rimedi utili contro la gelosia:

  1. Stilate un elenco delle situazioni in grado di scatenare la gelosia: a questo punto invertite i ruoli e chiedetevi se, nella medesima situazione, trovandovi nei panni del vostro partner, accettereste il vostro comportamento iper-possessivo;
  2. Cercate con il vostro partner un confronto autentico: se comunicate al vostro compagno tutte le paure e i sentimenti negativi che tormentano il vostro animo, avrete la possibilità di sfogarvi e di rimuovere un grosso peso dal vostro cuore.
  3. Ritagliatevi i vostri spazi: non lasciatevi ossessionare dal pensiero di come il vostro partner trascorra ogni singolo secondo lontano da voi, ma cercate di distrarvi e di dedicarvi alle vostre relazioni amicali. Avendo una vita vostra avrete meno voglia di fargli il terzo grado quando rientra a casa.
  4. Chiedete al partner di compilare una lista di tutte le vostre qualità: leggere nero su bianco le cose positive che il vostro compagno vede in voi vi consentirà di aumentare in maniera significativa la vostra autostima, allentando, di conseguenza lo stato ansioso che vi tormenta.

Amore e gelosia

Amore e gelosia sono due sentimenti compatibili? La gelosia è amore? In primo luogo bisogna distinguere tra una gelosia sana e una gelosia di tipo patologico (se non addirittura delirante). Il primo tipo ha a senz’altro  a che fare con l’amore, manifestandosi come sentimento di interesse nei confronti del proprio partner: la gelosia, in questo senso, è da intendersi come paura di perdere qualcosa o qualcuno di molto importante. Ciò significa che ogni donna ha il diritto di esclusività sul proprio partner e un siffatto sentimento è finalizzato alla conservazione della specie e alla stabilità della coppia. In termini evoluzionistici la gelosia femminile è strettamente connessa alla necessità che l’uomo assicuri ai propri figli “cibo e protezione”. Tuttavia essa può diventare ossessiva, ovvero patologica, quando si perde totalmente la fiducia nel proprio compagno e si cominciano a provare sospetti anche quando non ce n’è motivo. Nella peggiore delle ipotesi questo sentimento malsano può addirittura degenerare in gelosia delirante, caratterizzata dal fatto che la persona che prova questo sentimento comincia a vedere cose che non esistono nella realtà, convincendosi, tra l’altro, del fatto che il tradimento del proprio partner sia un vero e proprio dato di fatto. La donna gelosa cronica, infatti, tende a controllare ogni singola mossa del partner, ne tiene sotto controllo tutti i dispositivi elettronici e può addirittura arrivare a farlo seguire.

Come curare la gelosia che ha superato il livello di soglia della normalità? In questi casi estremi l’unica cosa da fare è prendere atto del problema e rivolgersi a uno specialista che faccia compiere al soggetto affetto dal disturbo un percorso terapeutico ad hoc.

Come sconfiggere la gelosia

Per sconfiggere la gelosia è necessario innanzitutto essere oneste con se stesse e rendersi conto che il proprio atteggiamento, lungi dal salvare il rapporto amoroso da una eventuale crisi, non fa altro che renderlo instabile e quanto mai fragile. D’altra parte è anche opportuno osservare tutti gli effetti negativi che questo sentimento ossessivo sortisce sulla propria personalità. La persona gelosa, infatti, rischia stati depressivi gravi oltreché l’incapacità di dedicarsi serenamente alle attività della propria vita quotidiana.

Oltre a una buona dose di onestà per recuperare la propria lucidità mentale, è altrettanto importante comprendere che in amore non si potranno mai avere certezze: il partner non ci appartiene e non potremo vai avere il controllo totale sulla sua esistenza! Per cui, care signore, mettetevi l’anima in pace e provate a rilassarvi! L’unico rimedio per acquistare un po’ di fiducia in se stesse e nel proprio compagno è proprio quello di condividere con lui attimi di pace e di serenità Che ne dite, ad esempio, di prenotare un bel week-end romantico in una Spa? Sarà l’occasione ideale per recuperare l’intesa perduta! Naturalmente ci raccomandiamo di evitare scenate di gelosia nella jacuzzi o in sauna: le altre donne ci saranno sempre e voi dovete convincervi del fatto di non avere nulla da temere.

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