Come evitare di innamorarsi dell’uomo sbagliato

 

Avete tipo la calamita che li attrae in maniera inconfutabile? Andate in giro tipo tiro a segno dove il centro è rappresentato dal vostro cuore? Fate parte (e magari nemmeno lo sapete) del club “quelle che l’uomo sbagliato lo trovano sempre e comunque anche tra 1000?” ecco allora leggete attentamente questo articolo dedicato a voi che non imparate mai dai vostri errori ma che, anzi, perseverate ad oltranza a farli tipo come sbattere per trenta volte la faccia contro la porta vetri.

Non voglio demolirvi ma solo farvi rendere conto che scegliere l’uomo sbagliato non una volta ma sempre e comunque è una sorta di dipendenza dalla quale si può e si deve uscire. E io vi dirò come, o almeno tenterò di farlo perché per le cacciatrici seriali di uomini sbagliati temo non sia sufficiente la lettura di un semplice articolo.

Diciamo la verità: l’uomo sbagliato ci piace un sacco. Pieno si sé, spesso bugiardo, con manie di grandezza, di certo con un gran senso di superiorità a volte recita talmente bene la parte dell’uomo vero che finiamo di cascarci con tutte le scarpe.

Ma l’uomo sbagliato che inizialmente può attirare come un’insegna luminosa, nella normalità,  fa presto a stufare e anche a rivelarsi.

Ci sono dei casi, e si tratta appunto di quelle del club di cui parlavo poc’anzi, che quando si rendono  conto che è, si, l’uomo sbagliato spesso sono talmente cotte che pensano di essere innamorate di quello giusto e che in realtà siano loro  ad avere qualcosa di sbagliato.

Ecco l’errore più comune: mettere sé stesse in discussione. Mi spiego meglio: è bene mettere in discussione qualcosa di noi ma non noi stesse quanto la nostra scelta.

E’ la scelta sbagliata. Scegliere quella persona, scegliere di avere con lei una relazione è stato un errore, un abbaglio, riconosciamolo in tempo e torniamo sui nostri passi.

Si è vero siamo innamorate ma ammettiamo che ci siamo innamorate di qualcuno che credevamo diverso anche perché ci sono “difetti” che è davvero impossibile amare. Ci siamo innamorate dell’amore non della persona. Quindi cerchiamo la lucidità mentale e applichiamola quanto prima.

Non cerchiamo tra i mille difetti il pregio che probabilmente ha. Non innalziamolo e ammettiamo che “non si possono raddrizzare le gambe ai grilli” quell’uomo è sbagliato e non potremo trasformalo nell’uomo giusto, non spetta a noi farlo.

Qui entra in gioco la “sindrome dell’infermiera” che spesso accompagna fianco -fianco la partner seriale dell’uomo sbagliato. L’infermiera che è in noi interviene per placare animi, curare ferite, sopperire a mancanze senza mai rendersi conto che non si tratta di amore ma di una sindrome vera e propria che nulla ha a che vedere  con l’amore vero.

Come fare ad uscire da questo circuito?

Intanto, ed è la prima cosa da fare,  occorre amare sé stesse, applicare un po’ di quel sano egoismo fondamentale per il nostro benessere. Pensare a sé stesse non significa non pensare anche agli altri ma dare la priorità a noi e cercare relazioni che sappiano farci stare bene non che ci portino problemi.

Attenzione non voglio assolutamente dire che in una relazione non si devono affrontare i problemi assieme, anzi. Voglio dire che ci sono problemi (quelli che fanno parte della vita) e problemi legati al carattere. Ecco il consiglio è quello di stare lontano dai problemi del secondo tipo.

Amate e rispettate, rispetto, prendete rispetto e non “lasciate passare” eventuali mancanze.

Sappiate distinguere ciò che si può perdonare da ciò che è imperdonabile (o che lo è ma da lontano), sappiate riconoscere quello che è il limite non superabile. E sappiate, soprattutto, che con l’uomo giusto accanto non avete bisogno di saper distinguere né riconoscere.

E’ inutile specificare che questo non è il decalogo della ricerca dell’uomo perfetto: l’uomo perfetto non esiste ma esiste l’uomo giusto. E voi avete il diritto di trovare il vostro.

Ecco la seconda motivazione: trovare il nostro uomo giusto. Pensare che è li da qualche parte che, inconsapevolmente, ci aspetta e che proprio non possiamo perdere tempo prezioso (perché il nostro tempo è preziosissimo) con l’uomo sbagliato.

La terza motivazione che vi do è piuttosto “generosa”: l’uomo sbagliato in assoluto non esiste (forse) quindi quello che è l’uomo sbagliato per noi potrebbe essere l’uomo giusto per un’altra persona. E proprio con accanto la persona giusta (che non sei tu) può trovare quella serenità quella felicità quella completezza che con la donna sbagliata non potrebbe MAI trovare.

Ed ecco alla quarta motivazione: prendere coscienza che non è possibile, come accennato nella premessa, “raddrizzare le gambe ai grilli”, ossia non è possibile cambiare una persona, correggere i suoi difetti, trasformarla nella persona giusta per noi. Piuttosto spostate la vostra attenzione altrove, vi accorgerete che la scelta giusta, che al momento potrebbe essere dolorosa, si rivelerà efficace.

Altro validissimo motivo per uscire dal circuito dell’uomo sbagliato è quello di pensare che abbiamo il diritto-dovere di essere felici e che possiamo esserlo appieno con l’uomo giusto. Al contrario l’uomo sbagliato ci porterà infelicità ed insoddisfazione. Perché allora perseverare?

Ma come accorgerci che si sta frequentando l’uomo sbagliato?

Che domanda! Lo sapete bene, dentro di voi lo sapete ma spesso ci si giustifica con un laconico “si ma io lo amo” o peggio con un “si ma lui mi ama”. Beh mi sento di dirvi “SVEGLIA!!!”  Non offendete l’amore.

Non fatelo. L’amore è quello che c’è tra i miei genitori che ne hanno passate tante ma tante e che ogni giorno si svegliano insieme e si danno il buongiorno, che si rispettano in tutto, che si aiutano, che non si urlano dietro, l’amore è in mio padre che tiene per mano mia madre per strada perché non ci vede più nonostante l’età ancora giovane.

L’amore è tra quelle coppie che non si offendono né a parole né a gesti, che educano i propri figli con serenità ed amore, che affrontano i problemi assieme senza colpevolizzarsi a vicenda, l’amore è nell’uomo che parte in piena notte per portarti la tachipirina, o per quello che passa la serata ad asciugarti le lacrime per qualche tua delusione (non dovuta a lui).

Allora indirizzate il vostro amore nel verso giusto, conservatelo per chi davvero lo vale. Fatelo anche per lui, per “l’uomo sbagliato”, che avrò così modo e maniera di trovare la sua donna giusta. Non illudetevi di essere voi, anzi, mi correggo,  non abbiate timore di essere voi. Voi meritate il vostro uomo giusto lo dovete a voi stesse.

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