Come capire se il partner  ti tradisce

 

I dubbi sono brutti, bruttissimi, quasi sempre rischiano di rovinare i rapporti e questi, si sa, dovrebbero basarsi sulla fiducia più completa. Occorrerebbe quindi, qualora si presentasse un dubbio sulla fedeltà del proprio partner, mettersi a tavolino e parlarne con lui, e credere a ciò che ci risponde: quindi se la risposta sarà “no, non ti tradisco ” prenderne atto e dissipare ogni dubbio.

Ok questo nella teoria delle persone ragionevoli ora passiamo alla realtà. La realtà è che noi donne siamo dotate di un intuito particolare che spesso ci guida verso le scelte giuste, ma è anche vero, e va detto per onor del vero, è che noi donne siamo spesso paranoiche e che le nostre paranoie rischiano di annebbiare la nostra vista e di rovinare un rapporto che avrebbe potuto funzionare.

Come fare se il dubbio ci attanaglia, se sospettiamo un tradimento? Prima di dirvelo devo fare una premessa: la curiosità è donna, è vero, ma va bandita completamente perché la curiosità pura e semplice non dettata da dubbi sensati può essere deleteria, vi consiglio con tutto il cuore quindi di non perdere il vostro tempo ad indagare se siete guidati da pura curiosità, perdereste energie, tempo, pazienza, tutte cose che potrete impiegare in modi molto migliori.

Quindi i miei consigli sono rivolti a chi davvero è attanagliato da dubbi.

Se avete modo di pensare male (e qualcuno diceva che a pensare male si fa peccato ma non si sbaglia mai) dovete capire se i vostri dubbi sono dettati da paranoie femminili o se sono la spia di un qualcosa di più serio.

Innanzitutto: volete sapere o preferite vivere nell’oblio? Non c’è una risposta giusta ed una risposta sbagliata, dipende da ciò che volete, sappiate che una certezza amara può essere più dolorosa di un dubbio e quindi si potrebbe decidere anche di non voler sapere, di lasciare tutto nel dubbio.

Altrimenti, se si vuole sapere se i nostri dubbi sono fondati, occorre armarsi di forza e coraggio. Ok se ne avete allora passiamo alla fase successiva.

Dipende molto dal partner che avete davanti: è bravo a mentire? Difficilmente gli uomini riescono a non lasciare tracce, non sono furbi e sgamati come le donne. Raccogliete dunque le tracce che lascia in giro. Attenzione, fate tutto seguendo la legalità, non occorre passare dalla parte del torto. Dovete fare la lavatrice giusto? E per farla occorre svuotare le tasche, giusto? Ecco leggete con attenzione scontrini etc, memorizzate le eventuali anomalie di orari, luoghi, negozi.

Fate caso al numero di telefonate e di messaggi che riceve ed alla sua reazione nel rispondere, se prende il telefono e si chiude in bagno etc.

Ha disattivato il Bluetooth dall’auto? Chiedetegli il perché e valutate la risposta. Fa tardi la sera, vi chiama di meno, si ferma spesso al lavoro? Indagate. Potete incrociare per caso un collega e riscontrare.

Il telefono rappresenta un elemento molto importante soprattutto se il vostro partner non è mai stato fissato con la tecnologia, e di punto in bianco non lascia mai incustodito  il cellulare e se glielo chiedi per fare una chiamata urgente (il tuo è scarico) prima di consegnartelo fa qualche manovra.

Anche facebook potrebbe rivelarsi interessante soprattutto se tra le sue amicizie ci sono donne che non conosci e sulle quali no sa darti una spiegazione plausibile ma resta sul vago. Se ti dice “no ma è una vecchia compagna di scuola” verifica se è anche tra i contatti degli altri vecchi compagni di scuola.

Idem per il computer, se prima la sua posta era aperta ed ora è coperta da password sconosciute occorre capire il perché.

Se anche sul lavoro ci sono stati sostanziali cambiamenti si può verificare se tutti quegli straordinari che improvvisamente fa vengono pagati o meno.

Anche un’iscrizione in palestra da parte di un patito di divano e copertina e un improvviso interesse per la propria immagine e una cura inusuale per il proprio corpo, pur essendo cambiamenti in positivo, potrebbero destare sospetto.

Il campanello di allarme più acceso è certamente il vedere distaccato e disinteressato il proprio partner. Poche attenzioni, testa altrove, pochissime coccole. Ecco occorre approfondire

Cercare di parlare con il compagno è certamente il primo passo da compiere. Ma se la risposta è vaga, se il partner non vi convince allora davvero dovete cercare di dissipare i vostri dubbi.

Potete anche affidarvi ad un investigatore privato, o chiedere il supporto di una persona super fidata (una sorella o una carissima amica) che saprà anche valutare da esterna se i vostri dubbi sono legittimi o sono dettati da gelosia o paranoie.

Cercate di coinvolgere il vostro compagno in un viaggio in un week end e cercate di sfruttare quel periodo per ristabilire gli equilibri tra di voi. Se i dubbi sono infondati potrebbe essere sufficiente un fine settimana romantico per fare tornare il sereno.

Si può anche decidere di fare finta di niente, anche se si ha quasi la certezza del tradimento, molte donne aspettano in silenzio, molte donne accettano le scapattelle. Ognuno fa quello che vuole l’importante è essere consapevoli della situazione, decidere sapendo. Perchè i dubbi sono brutti è vero, ma l’inconsapevolezza è molto peggio.

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