Amore a distanza: come gestirlo

Con l’avvento della tecnologia è ormai un fatto normale avere una relazione a distanza. Attenzione: non una relazione che il tempo e gli eventi ci costringono ad un certo punto a vivere da lontano (ad esempio un trasferimento per motivi di lavoro) ma proprio una relazione a distanza dalla nascita.

Fa strana questa cosa a chi, come me, fa parte della generazione prima, quella dove non c’erano neppure i cellulari, a quella in cui per vedere quello che ti piaceva dovevi passare danti casa sua diciotto volte al giorno. Quella generazione in cui il fidanzato ti accompagnava a casa in motorino e in cui ti vedevi spesso ad ogni occasione, più volte al giorno.

Faccio questa premessa perché, lo dico sinceramente, non so se riuscirei a gestire una relazione a distanza. Ma forse dipende proprio dai tempi, io sono nata prima dell’avvento di internet e credo che la mia riluttanza in tal senso sia dovuta proprio a questo.

Perché se chiedo a donne che invece vivono una relazione a distanza, il parere è nettamente il contrario del mio.

Quindi partiamo dal presupposto che io che scrivo ho mille pregiudizi a proposito. Pregiudizi che le donne con le quali ho parlato hanno smontato uno ad uno, motivandoli ampliamente.

Le relazioni a distanza, in realtà, offrono tanti vantaggi, l’importante è saper gestire la cosa.

Si possono  mantenere i propri spazi vitali senza “l’intrusione” di una seconda persona, ciò significa che siete fidanzate ma non dovete andare la domenica a pranzo dalla suocera, non dovete rinunciare alla palestra la sera quando volete, non siete obbligate a stare in casa truccate per timore di visite a sorpresa ma potete godervi Netflix con il pigiamone in pile.

I litigi sono molto meno frequenti, ci si vede meno e si litiga meno. Soprattutto quelli legati alla monotonia della quotidianità. A sostenere le relazioni a distanza c’è anche la City University di Hong Kong che pubblica il suo studio sul Journal of  Communication, la sintesi è che l’amore a distanza è quello più vero di tutti perchè crea dei legami molto più profondi rispetto ad una frequentazione quotidiana. Una relazione a distanza può funzionare e incentiva a condividere emozioni e pensieri oltre a favorire un’idealizzazione di quello che è l’atteggiamento e il comportamento della propria metà. Se quindi è vero  che ci si vede di meno, è anche vero che questa mancanza fisica è compensata da qualcosa di più profondo.

Certamente la qualità del tempo trascorso assieme è migliore. Il rapporto a distanza in tal senso è imbattibile: ci si manca talmente tanto che quando ci si vede son fuochi e fiamme.

Occorre però saperlo gestire, ecco alcuni consigli per farlo al meglio:

Comunicare è il primo passo. Il rapporto è a distanza ma la tecnologia oggi ci consente di condividere tutto . Condividere la quotidianità con il tuo partner rappresenta quindi un modo valido per mantenere vivo il rapporto. Ad esempio inviandogli la foto di un dolce appena sfornato. Oppure facendogli ascoltare la tua canzone preferita. La presenza nel quotidiano attraverso messaggi video etc deve essere  costante ma non assillante’ quindi meglio evitare di disturbare quando il proprio partner è al lavoro o con amici.

Seppur numericamente inferiori rispetto alle relazioni tradizionali le liti non mancano neppure nelle relazioni a distanza. Soprattutto le incomprensioni.

Durante le telefonate argomenti futili possono ingigantirsi con molta facilità quindi è bene cercare di evitare sul nascere polemiche sterili.

Programmare viaggi e fine settimana insieme può certamente aiutare il rapporto. Già di per sé l’attesa è un momento di piacere.

Detto ciò devo avvisarvi che non è tutto oro quello che luccica. Ossia: se è vero che non si finisce mai di conoscere una persona nemmeno con un’assidua frequentazione immaginate cosa potrebbe accadere con qualcuno che vive a tanti chilometri da noi. Con la relazione a distanza si tende ad idealizzare la persona e quindi non si ha la reale consapevolezza di quelli che sono eventuali difetti.

E’ importante rendersi conto che la quotidianità è quella che poi alla fine rivela tanti lati del nostro carattere.

Spesso i dubbi che sorgono durante la nostra relazione a distanza possono essere dissolti con una visita di qualche giorno a casa del partner per vivere la sua quotidianità, altre volte invece diventano insormontabili. Li non dipende più da noi ma forse dal normale evolversi di una storia d’amore che, come tutte, può funzionare o meno indipendentemente dalla distanza.

Se siete dunque intenzionate ad intraprendere una relazione a distanza preparatevi e mettete da parte gelosie, senso di possesso e anche inutili paranoie. Con questi presupposti si parte già male.

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